Stufe e caminetti: quello che (forse) non sai sul bioetanolo

Con l’inverno nel pieno del suo corso e le basse temperature, non si vede l’ora di tornare a casa, dopo una giornata lavorativa, a riscaldarsi e lasciarsi coccolare dal calore dei familiari in un ambiente confortevole. Le tipologie di riscaldamento odierne sono infinite: termosifoni classici, caldaie a metano o GPL, camini a legna o elettrici, stufe a bioetanolo o a pellet.
Dal riscaldamento tradizionale si arriva poi a quello alternativo e moderno come il riscaldamento a battiscopa, un sistema radiante studiato e analizzato dal sito www.architetturadelmoderno.it.

Insomma, un’ampia scelta che spesso crea confusione, perché non si sa di preciso quale sia la soluzione migliore per la propria casa.
Per fare un po’ di chiarezza, in questo articolo vi parleremo delle stufe e caminetti a bioetanolo. Quali vantaggi offrono? Quali svantaggi?



Cos’è il bioetanolo?


Per prima cosa dobbiamo chiarire cos’è il bioetanolo, il combustibile utilizzato da questi due impianti.
Il bioetanolo si presenta come una fonte ecologica e completamente rinnovabile. È un combustibile naturale e biodegradabile, derivato dalla fermentazione delle biomasse (cereali, amidacei, vinacce, colture zuccherine), che produce basse emissioni di CO2 limitando i danni all’ambiente. Pertanto è utilizzabile in casa senza problemi dato che non contiene zolfo. Il bioetanolo viene venduto in apposite bottiglie o taniche ed è acquistabile presso rivenditori del settore oppure online.


Stufe e caminetti a bioetanolo: i vantaggi


Vediamo ora i principali vantaggi offerti da stufe e caminetti utilizzanti il bioetanolo come combustibile.

– Sono ecologici e rispettano l’ambiente: grazie alle caratteristiche del bioetanolo in quanto ecologico, è possibile rispettare l’ambiente, limitando i danni di CO2 emessa nell’atmosfera.

– Facili da installare: non necessitando di canna fumaria, poiché non si emettono fumo e sostanze nocive, non si ha neanche bisogno di costose e impegnative opere murarie. L’installazione è semplice e non prevede allacci alla rete elettrica o a impianti gas, quindi non è necessaria un’autorizzazione o l’intervento di un tecnico specializzato.
Inoltre, essendo il bioetanolo un combustibile liquido, può essere contenuto e trasportato in pratiche bottiglie o taniche, senza occupare un apposito spazio in casa.

– Accensione rapida: stufe e caminetti a bioetanolo si accendono rapidamente e in totale sicurezza, emanando un calore immediato.

– Sicurezza: sia stufe che camini riscaldano la casa in totale sicurezza, grazie a una pietra porosa collocata nel serbatoio che separa fiamma e restante combustibile, impedendo il contatto tra essi. Vi sono vari dispositivi che controllano il corretto funzionamento degli impianti e si attivano nel caso ci fosse qualche malfunzionamento.

– Eleganti e di design: sia per le stufe sia per i caminetti, la scelta è davvero ampia e permette di spaziare tra forme, design, colori, prezzi, rispondendo a ogni esigenza del cliente e abbinandosi al meglio con l’arredo già presente in casa. Linee semplice o accattivanti, design innovativo o classico per creare un connubio perfetto tra calore e arredamento e soddisfare anche i gusti più sopraffini.

– Ambiente intimo e accogliente: la fiamma di questi impianti e il calore prodotto creano un ambiente accogliente e un’atmosfera intima, ideale per una cena romantica o una chiacchierata in compagnia sul divano. Infatti, non essendo collegati a una canna fumaria, gli impianti a bioetanolo non sono fissi, ma collocabili ovunque per godere di un calore immediato in qualunque luogo della casa.

– Facile pulizia: non essendo dotati di canna fumaria e non producendo ceneri, fumi o polvere, la pulizia sarà semplice e veloce.


Stufe e caminetti a bioetanolo: gli svantaggi


Stufe e caminetti a bioetanolo comportano anche degli svantaggi.

– Accessori aggiuntivi: al fine di evitare che i prodotti della combustione rimangano nella stanza, è necessaria una presa d’aria per il ricircolo della stessa.

– Efficienza del riscaldamento: il bioetanolo non ha la stessa potenza della legna, pertanto stufe e caminetti di questa tipologia non sono adatti a riscaldare un’intera casa, al contrario meglio utilizzarli come fonte di calore aggiuntiva o per un ambiente singolo. Tuttavia, non essendoci emissioni superflue, il calore prodotto non viene disperso e rimane concentrato all’interno della stanza, scaldandola velocemente.

– L’odore del bioetanolo: alcune marche di bioetanolo, solitamente le più economiche, non hanno un odore gradevole. Meglio informarsi prima da esperti nel settore che ne fanno già utilizzo o effettuare delle prove per trovare il più adatto a voi senza danneggiare l’impianto.


Costi e consumi del bioetanolo


Il bioetanolo è un prodotto facilmente trovabile online o presso rivenditori locali.
I prezzi variano in base alla capacità di consumo di stufe e caminetti, anche se solitamente il rapporto consumo-prezzo è ben bilanciato e vantaggioso, in particolare grazie alla vasta gamma di modelli presenti sul mercato.
In Italia, i costi del bioetanolo oscillano tra i 2,40 e i 4,60 euro per litro, prezzo che varia in base alla quantità, alla marca e a dove lo si acquista.

Una precisazione è da farsi sulle spedizioni superiori ai 50 litri, se lo si ordina online: tale spedizione deve essere effettuata con il DAS (Documento Accompagnamento Semplificato) e da un vettore che abbia la licenza ADR per il trasporto di merci pericolose, in quanto il bioetanolo è un combustibile infiammabile.

consumi si differenziano a seconda di due fattori principali: la potenza dell’impianto e la regolazione della fiamma, infatti esistono stufe e camini che generano una fiamma che varia da 1Kw/h fino a 3, 4, 5, 10Kw/h. Generalmente, l’autonomia dell’impianto va dalle 4 alle 7 ore.



Link di alcuni prodotti

Biocamino Sanremo
Biocamino Merano
Biocamino Modena
Camino Giove
Biocamino Van Gogh
Caminetto Kokka

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *