Stufe a pellet: cosa sapere prima di acquistare

La stufa a pellet è una tipologia di riscaldamento simile alla stufa a legna. Il suo utilizzo nelle case è aumentato soprattutto negli ultimi anni, poiché una stufa a pellet viene vista come un impianto di riscaldamento di qualità e conveniente che, attraverso un combustibile naturale, riesce a scaldare qualunque ambiente della casa. Infatti, che si tratti di un’ampia stanza o di una di dimensioni ridotte, la giusta potenza della stufa a pellet emanerà il calore desiderato per eliminare la sensazione di freddo e umidità.

Ecco una mini-guida per illustrare le principali caratteristiche di una stufa a pellet, così da poter capire se sia l’impianto ideale per la propria casa prima di acquistarne una.   


Stufa a pellet: a ogni domanda, la sua risposta



Quale combustibile devo utilizzare per la stufa a pellet?

Il pellet di legno è il combustibile più utilizzato per questa tipologia di stufe, sebbene sia possibile utilizzare anche il nocciolo d’oliva tritato. Il pellet nasce dalla lavorazione degli scarti di falegnameria, di fatto dalla segatura. Dopo un periodo di essiccazione viene compresso prendendo la forma di cilindro. Il pellet di legna è quindi un combustibile 100% naturale. Inoltre è facilmente reperibile, pratico da trasportare, ecologico ed economico.
Il pellet non sporca e non fa polvere quando viene manipolato. Ha un elevata resa termica pari all’80% e un basso residuo di ceneri, mediamente 0.58%, che possono essere a loro volta riciclate adoperandole come fertilizzante per il giardino.

 

Devo usare sempre lo stesso pellet?

Grazie alla logica rivoluzionaria delle stufe a pellet, è possibile cambiare tipo di pellet tarando autonomamente la stufa senza dover chiamare il tecnico.

 

La stufa a pellet ha bisogno della canna fumaria?

Ogni generatore di calore a biomassa ha bisogno di una canna fumaria per l’evacuazione dei fumi, pertanto anche la stufa a pellet ha bisogno di una canna fumaria con tiraggio naturale. Le stufe più moderne possono orientare l’innesto della canna fumaria dietro l’impianto stesso o lateralmente, facilitandone il posizionamento. Inoltre sono dotate di abbattitore delle polveri sottili, un sistema ecologico che riduce l’inquinamento atmosferico dalle polveri a protezione dell’ecosistema. Importante la prima accensione della stufa che deve essere eseguita da tecnico specializzato.

 

E’ possibile usufruire della detrazione fiscale?

L’acquirente di una stufa a pellet può godere di agevolazioni fiscali, in particolare una detrazione fiscale del 50% oppure del 65%.
La detrazione spese al 50% spetta al cliente che acquista una stufa a pellet a seguito di interventi di ristrutturazione edile.
La detrazione al 65%, invece, è applicabile a chi acquista e installa una stufa a pellet per accrescere e migliorare l’efficienza energetica della casa. Tale efficienza deve essere debitamente approvata e documentata da un tecnico specializzato.

 

Come attivo la garanzia?

All’interno dell’imballaggio, l’acquirente troverà il manuale di istruzioni e il certificato di garanzia. Compilando e inviandolo all’indirizzo riportato attiverà la garanzia che, solitamente, ha durata di due anni.

 

Quale manuntenzione devo fare?

La manutenzione da effettuare sulla stufa a pellet è molto semplice: basta aspirare le ceneri all’interno della camera di combustione (non è necessario che l’operazione venga effettuata tutti i giorni) e una volta all’anno, solitamente prima dell’inizio della stagione successiva, attraverso un tecnico specializzato far fare la pulizia interna della stufa e della canna fumaria, così da controllare che le varie funzioni della stufa possano rendere al meglio.

 

Quali vantaggi offre una stufa a pellet?

I vantaggi della stufa a pellet sono molteplici sia dal punto di vista dei prezzi di acquisto e installazione sia per i bassi costi di gestione e dei consumi rispetto alle tradizionali caldaie a gas. Le stufe a pellet più all’avanguardia offrono indubbiamente il calore richiesto per la casa e funzioni ad alto livello quali il sistema eco-tek, ovvero l’abbattitore delle polveri sottili, controllo elettronico basato su più potenze (solitamente cinque), programmazione settimanale o giornaliera, controllo automatico della temperatura. Prestazioni verificabili anche da remoto tramite sms.

 

Praticità e design possono combinarsi in una stufa a pellet?

I modelli di stufe a pellet sono tantissimi: in base alle dimensioni della casa e alle necessità dell’acquirente, si sceglierà un impianto con potenza e funzioni differenti. Ad esempio, per una persona anziana che trascorre molto tempo in casa, è possibile acquistare una stufa che contenga anche 15 kg di pellet garantendo un’autonomia che può arrivare persino a 26 ore di funzionamento continuo. Oltre alle prestazioni tecniche, l’estetica e il design della stufa a pellet permettono di collocarla in qualunque ambiente con arredo già presente. Dal modello più classico a quello moderno, con contrasto di colori tra il lato frontale e i due laterali, con rivestimento in acciaio, in maiolica o entrambi. Le tipologie di stufe a pellet sono molteplici, pertanto l’acquirente potrà soddisfare i suoi gusti, avendo solo “l’imbarazzo della scelta”.



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