Separé paravento, l’eterno successo

      Desideri un accessorio che da solo possa modificare una stanza della vostra casa?
Sei alla ricerca di qualcosa dalla ricca storia e al tempo stesso ricco di modernità?

Allora leggi fino in fondo il nostro articolo.

 Separé paravento, l’eterno successo

Innanzitutto partiamo dall’inizio. Dove e quando nasce questo mobile così versatile? Come molte delle invenzioni su cui facciamo affidamento ancora oggi (polvere da sparo, la stampa, etc) il separé paravento, con la sua conformazione a più ante, nasce in Cina intorno al II secolo a.C. Il nome stesso è dato dai due ideogrammi che formano la parola, ovvero il primo è ping che significa letteralmente blocco, e il secondo è feng che significa letteralmente vento, da qui il comune nome paravento.


All’inizio essi erano costituiti solo da dei pannelli in legno interconnessi tra di loro, la cui principale funzione era quella di dover riparare un stanza dagli spifferi. Successivamente, il paravento mutò in parte la funzione e in parte il materiale con cui era costruito. Infatti, diventato sempre più popolare, il paravento mantenne l’intelaiatura e il pannello in legno, ma sul pannello ora venivano applicati dei disegni artistici realizzati su carta o su seta, tanto da diventare, intorno al VII secolo d.C. l’ornamento ideale per molti pittori cinesi per mostrare le loro realizzazioni. La sua funzione quindi mutò anche nell’impiego, da “semplice” paraspifferi a separatore di ambienti fino a divenire appunto un oggetto dal grande valore artistico da regalare in occasioni speciali.

Sempre in questo periodo l’uso del paravento si espande raggiungendo la Corea, il Giappone e tutto l’estremo oriente.                                  

Dall’oriente fino a noi, la modernità

del passato

Con l’espansione del commercio europeo in età tardo medievale ( dall’anno mille fino al 1492) grazie alle repubbliche marinare ed ai suoi intrepidi esploratori, ecco giungere anche in Europa questa invenzione orientale, che subito fu apprezzata dalla nobiltà, soprattutto francese. Ecco che proprio negli ultimi secoli del medioevo il paravento assurge al ruolo in cui tutti noi lo riconosciamo, ovvero come separatore di ambienti (separé) e schermo al cui riparo le signore aristocratiche potessero cambiarsi con una qual certa intimità. Come ogni oggetto creato dall’uomo, esso assume o può assumere una duplice funzione, da quella pratica a quella artistica. Infatti, moltissimi separé oltre a celare, dividere e proteggere da sguardi indiscreti, assumono la funzione di una vera 

bellezza ogni ambiente. Al giorno d’oggi, il separé paravento viene utilizzato in tutto il mondo in tutte le sue funzioni, negli ambulatori medici per poter far spogliare i pazienti lasciandogli un po d’intimità, nei mercati di paese per far provare i i vestiti o altri prodotti lontano da sguardi indiscreti, nelle case come mobile atto a creare nuovi spazi e infine addirittura come pezzo collezionabile avente un elevato valore artistico.

Perché acquistare un

separé paravento

Come già spiegato precedentemente, vi sono più e più motivazioni per procedere all’acquisto di un separé paravento. La vera domanda è: perché non ne possiedo già uno? La sua elevanta pragmaticità e la sua vastità di funzioni può dare ad una mente più o meno creativa la possibilità di trasformare letteralmente una stanza, una casa, un ambiente. Se apprezzate il bello, se avete bisogno di qualcosa di pratico e funzionale, se siete alla ricerca di un oggetto che possa accarezzare la vostra creatività, non potete non cercare questa tipologia di mobile, che ha attraversato indenne più di duemila anni di storia, e che ciononostante conserva totalmente tutta la sua impareggiabile attualità.

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