Caminetti e termocamini

Caminetti e termocamini: il riscaldamento da sogno

Il caminetto è una vera e propria macchina termica che, inserita in un qualsiasi rivestimento, non disperde neppure una briciola di caldo.

I caminetti sono stati a lungo la fonte di riscaldamento primaria per le case del passato, poi sono stati surclassati da sistemi più moderni. Quelli scampati allo smantellamento sono rimasti come complementi scenografici e hanno suggerito la produzione di strutture più contemporanee. Quest’ultime non avevano comunque lo scopo di riscaldare la casa, piuttosto di ricreare un’atmosfera suggestiva e di far percepire il calore solo nelle loro vicinanze.

Da un po’ di anni si assiste alla riaffermazione del caminetto per il riscaldamento domestico, perché viene utilizzata per la produzione di acqua calda: quasi sempre è un’ottima integrazione di un impianto esistente.

Merito dei nuovi termocamini, dei materiali e delle tecnologie di cui si avvalgono che garantiscono efficienze elevate. Da’ la possibilità di convogliare il calore anche in altre stanze e, non ultimo, del design dei rivestimenti che ne permette l’integrazione nell’ambiente.
Il merito è di un ritorno ai combustibili naturali, favorito dal pellet, meno scenografico di un fuoco di legna, ma molto più pratico e reperibile anche in città.

Differenza tra un caminetto classico e un termocamino
Caminetto classico

Il caminetto classico riscalda gli ambienti quasi esclusivamente per irraggiamento, fenomeno più o meno accentuato dalla presenza di piastre radianti sul fondo del focolare. Consuma più legna ed emette meno calore: i fumi caldi vengono espulsi troppo rapidamente attraverso la canna fumaria a causa del notevole tiraggio necessario ad impedire la fuoriuscita di fumo dalla bocca del focolare.

Termocamino

Il  termocamino è un caminetto a  focolare chiuso che permette di controllare meglio l’ingresso di aria primaria (comburente) e di regolare efficacemente la combustione tanto da raggiungere rese energetiche del 70% contro un modesto 20% dei classici caminetti a camera aperta.

La posizione giusta del caminetto

Non è detto che un caminetto debba essere collocato obbligatoriamente nel salotto o nel soggiorno. La sua presenza può rivelarsi altrettanto suggestiva in cucina, suo locale di origine, o in camera da letto, a riscaldare serate di ozio, oppure ancora in mansarda, purché costruito in modo da inserirsi senza difficoltà nelle soluzioni architettoniche esistenti.

Forme e rivestimenti dei caminetti

La scelta dei rivestimenti esterni a completamento del caminetto si allarga a dismisura sia per gli stili, sia per i materiali disponibili. Le case di produzione di caminetti prefabbricati di solito propongono soluzioni estetiche adatte all’accoppiamento con i propri focolari e che si distinguono a grandi linee in  classicirustici e moderni.

I primi si ispirano alle forme raffinate dei caminetti delle abitazioni signorili dei secoli passati con ampio uso di marmi pregiati non di rado scolpiti a volute e bassorilievo.

I secondi seguono linee costruttive più irregolari con uso di mattoni a vista, blocchetti in pietra rifiniti a scalpello e legno.

La categoria dei moderni è la più vasta e raccoglie sia i caminetti di forma tradizionale dalle linee più essenziali, sia i caminetti metallici più innovativi.

Alcuni esempi di caminetti

Caminetto Classico
Caminetto Rustico
Caminetto Moderno

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