Arredamento stile industrial: come ricrearlo in casa

L’industrial, uno stile poco amato all’inizio, ora invece molto apprezzato e di tendenza. Vediamo gli elementi essenziali per ricrealo anche nelle nostre abitazioni.

L’arredamento stile industrial non veniva visto di buon occhio, poiché si distaccava, e si distacca tutt’ora, dalle tendenze d’arredo standard come il classico e il moderno. Sobrioruvido e grezzo, ricordava più uno stile metropolitano, per nulla adatto a un’abitazione. L’industrial style nasce a fine degli anni Ottanta quando si diffonde la moda di recuperare spazi dismessi che, in precedenza, venivano utilizzati come industrie, fabbriche o uffici. Tornato in voga negli ultimi decenni, l’industrial riutilizza questi spazi rendendoli delle vere e proprie abitazioni dotate di tutti i comfort.

Elementi caratteristici dell’arredamento stile industrial

Lo stile industriale è tipico dei loft americani. Mattoni, travi di cemento o tubature, tutto rigorosamente a vista. L’arredo industriale tipico deve essere “senza pretese”, semplice, ma con elementi caratterizzanti. Infatti è uno stile dove a predominare è l’originalità e l’unicità, motivo per cui nessun ambiente sarà uguale a un altro. Ci sono comunque delle caratteristiche da rispettare per ricreare l’industrial style.

Lontano dalla perfezione

La bellezza non è sinonimo di perfezione e questo è uno dei punti fondamentali dell’arredo stile industriale. Infatti la bellezza  risiede nella praticità e utilità dell’oggetto.

Limitazione o totale assenza delle pareti divisorie

Questa caratteristica è una delle prime che salta all’occhio. Le pareti divisorie sono quasi inesistenti, per lo meno in cucina e in soggiorno, dando vita ad ampi ambienti e open space liberi da confini. A dividere gli spazi può non essere un complemento d’arredo, ma un elemento proprio dell’ambiente come le tubature. Lo stile industriale è semplice dominato da linee nette, orizzontali o verticali e da geometrie sobrie e precise. Si riprendono gli arredi destinati alle industrie e alle fabbriche e li si trasporta in un contesto domestico, ricreando un’atmosfera tecnica.
Tuttavia, al contrario di quello che si può pensare, questo stile si abbina perfettamente all’arredo vintage, poiché quest’ultimo “prende in prestito” elementi originali che ricordano il passato.  

Spazi simmetrici

La disposizione degli spazi deve essere chiara, comoda ed essenziale. Inoltre, più vi è simmetria più l’arredo industrial risulterà riuscito. 

Illuminazione minimale

Le luci appese sono uno dei simboli caratteristici dell’arredamento stile industriale come faretti a led, lampade e lamapdari, ancora più originali e tipici di questo stile se uniti a elementi metallici. La luce per eccellenza è quella naturale che entra da ampie vetrate.

I materiali

I materiali sono estremamente semplici, spesso lasciati allo stato grezzo, somiglianti allo stile minimal. Infatti si lasciano le murature a vista per dare ancora di più l’idea di un ambientegrezzo, insieme alle tubature degli impianti e ai pilastri.  Generalmente i materiali utilizzati sono poveri, ma allo stesso tempo duri e resistenti. Il metallo è il materiale che più rappresenta lo stile industrial; questo perché è pulito e duttile e, assieme al ferro, all’acciaio e all’alluminio, regalano un tocco pratico e sofisticato all’ambiente. Pertanto, l’arredamento industrial si compone di materiali resistenti e dal design funzionale che ricordano le fabbriche. Per quanto riguarda il legno, l’importante è lasciarlo al suo stato naturale, senza nasconderne le venature o le eventuali imperfezioni.
Questo materiale può essere utilizzato per il pavimento, ma per un vero stile industrial, è consigliato il cemento. I pavimenti cementizi creeranno una continuità visiva riprendendo l’arredo dei vari ambienti o le pareti stesse.

I colori

Proprio per i materiali utilizzati, i colori non possono essere che freddigrigi e metallici come il color acciaio o ferro battuto. Sono infatti sconsigliati l’oro e il bronzo, così come i glitter e il glamour. I colori scuri danno un tocco raffinato all’ambiente e sono perfetti per creare contrasti con gli accessori colorati.

Uno spunto in più

Come abbiamo detto, l’arredamento industriale preferisce gli ampi spazi agli ambienti divisi in maniera classica, ma un modo alternativo di dividere una stanza è farlo in altezza, creando un soppalco per avere una zona per sé dove rilassarsi, leggendo o ascoltando musica. Inoltre, per accentuare maggiormente lo stile industrial, dare libero spazio ad accessori come tubi, macchine da scrivere, stufe in ghisa, sedie e scaffali in metallo.

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